Intel si prepara a un terzo aumento dei prezzi CPU a maggio 2026. Dopo i rincari di febbraio (+10-15%) e marzo (+15%), il cumulativo supererà il 30% rispetto ai listini 2025. La causa è la domanda AI che sta stravolgendo il rapporto CPU/GPU nei data center.

I numeri degli aumenti

La domanda AI sta cambiando tutto

Il rapporto CPU/GPU nei cluster AI è passato da 12 GPU per ogni CPU a 8:1, con stime fino a 4:1 per i workload più intensivi. Questo significa che la domanda di CPU server è esplosa proporzionalmente all’aumento delle GPU installate. Intel non riesce a tenere il passo: alcuni processori multi-die usano silicio TSMC, e quando uno dei componenti manca, l’intera CPU non può essere spedita. I lead time si allungano, lo stock si esaurisce, i prezzi salgono.

Impatto sul mercato consumer

Gli aumenti partono dal segmento server ma si trasmettono ai Core Ultra consumer: stessa architettura, stessi fornitori, stessa pressione. Chi stava pianificando un upgrade alla piattaforma Intel LGA1851 nei prossimi mesi troverà prezzi più alti di quelli attuali. L’alternativa AMD non è immune — AMD aveva già aumentato i prezzi fino al 15% a marzo — ma la pressione su Intel sembra più intensa per via della componente multi-die con chip TSMC.

Cosa fare

Se stai pianificando un build con Core Ultra, i prezzi attuali sono probabilmente i più bassi che vedrai nei prossimi 3-4 mesi. Il terzo aumento Intel coinciderà con il periodo post-Computex (maggio 2026), quando i nuovi modelli Nova Lake saranno ancora lontani. Aspettare non conviene se il build è pianificato entro l’estate.

Fonte: TechPowerUp / Minutes Logic Society

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