Google ha pubblicato AI Edge Gallery sull’App Store: un’app gratuita che esegue Gemma 4 E2B e E4B direttamente sull’iPhone, senza connessione internet, senza dati inviati a server esterni. L’inference avviene completamente in locale usando la Neural Engine di Apple Silicon. Simon Willison, che la segue da vicino, la definisce “un’app veramente utile” — non un demo, ma uno strumento funzionante.

Cosa fa AI Edge Gallery

Modelli disponibili e requisiti

Perché è interessante

La privacy è l’argomento principale: zero dati inviati ai server Google, zero telemetria sulle conversazioni. Per chi usa l’AI per note private, brainstorming, analisi di documenti sensibili — l’inference locale su smartphone è la soluzione più sicura disponibile oggi.

Le Skills con tool calling mostrano cosa diventa possibile quando un modello piccolo ma capace ha accesso a strumenti strutturati: non è solo una chat, ma un agente leggero che può interagire con Wikipedia, generare QR code, fare calcoli complessi, tutto dentro un’interfaccia conversazionale.

Il confronto con ChatGPT su iPhone è diretto: lì i tuoi prompt viaggiano su server OpenAI, qui rimangono sul tuo dispositivo. Per molti use case questa differenza vale il compromesso di capacità inferiori rispetto ai modelli cloud.

Limiti da considerare

Come installarla

App Store → cerca: Google AI Edge Gallery
oppure: apps.apple.com/app/google-ai-edge-gallery/id6749645337

Dopo l’installazione, scarica il modello dalla schermata iniziale (Wi-Fi consigliato per i 2,5-5 GB iniziali). Da quel momento l’app funziona completamente offline.

Fonte: Simon Willison (simonwillison.net), Google — aprile 2026

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