Intel alza il velo su Nova Lake-S, la prossima generazione di CPU desktop Core Ultra 400. L’architettura dual-die porta il conteggio dei core a livelli mai visti prima sul desktop consumer — fino a 52 core totali — con una cache gerarchica enorme e nuove specifiche di connettività che ridefiniscono la piattaforma LGA per il 2026-2027.
Specifiche tecniche Nova Lake-S
- Core totali: fino a 52 (configurazione dual-die: P-core Coyote Cove + E-core + 4 LPE core su tutti i modelli)
- Varianti: da 8 core a 52 core
- Cache L3 + bLLC: fino a 288 MB nei modelli top (bLLC aggiuntiva integrata)
- Controller memoria: DDR5 dual-channel fino a 8.000 MT/s — CUDIMM e CSODIMM supportati
- Socket: LGA 1954 (nuovo — non compatibile con Z890)
- TDP (PL1): 35 W / 65 W / 125 W / 175 W a seconda del segmento
- PCIe: 24 linee PCIe 5.0 direttamente dalla CPU
- Thunderbolt: 5 (integrato)
- Wi-Fi: 7 (integrato)
- NPU: sesta generazione (NPU6)
- GPU integrata: 2 core Xe3 (varianti F senza iGPU)
Quando arriva e a che prezzo
Intel prevede la produzione di massa per il Q4 2026. Il debutto commerciale è atteso tra la fine del 2026 e i primi mesi del 2027. Nessun prezzo ufficiale comunicato per ora — le specifiche sono emerse da documentazione trapelata e slide OEM.
Cosa cambia rispetto ad Arrow Lake-S
Il salto generazionale è netto. Arrow Lake-S (Core Ultra 200) si fermava a 24 core e circa 36 MB di L3 nel modello top. Nova Lake-S con 52 core e 288 MB di cache parla un linguaggio completamente diverso: l’architettura dual-die (già vista in ambito HEDT) arriva finalmente sul desktop mainstream, con un socket nuovo (LGA 1954) che garantisce — secondo Intel — compatibilità multi-generazionale per le future CPU. I 24 lane PCIe 5.0 direttamente dalla CPU eliminano il collo di bottiglia PCIe nelle configurazioni con GPU e storage NVMe di fascia alta.
Impatto sul mercato e sui builder
Con Nova Lake-S, Intel si posiziona per rispondere ad AMD Ryzen sul fronte core count e per colmare il divario cache che ha penalizzato le piattaforme Intel negli ultimi anni. L’NPU6 di sesta generazione punta dritto ai requisiti AI che Microsoft e altri ecosistemi stanno rendendo sempre più centrali. Per chi sta pianificando un build nel 2026, il consiglio è di aspettare: la piattaforma LGA 1954 sarà quella di riferimento per i prossimi anni.
