Apple si prepara al lancio del suo primo iPhone pieghevole, l’iPhone Fold, atteso per settembre 2026 insieme alla gamma iPhone 18. Secondo Mark Gurman di Bloomberg — la fonte più affidabile sulle roadmap Apple — si tratta della “rivoluzione più significativa nella storia dell’iPhone”, paragonata solo al lancio dell’originale, dell’iPhone 4 e dell’iPhone X.

Specifiche e design confermate

Perché è importante

Apple entra nel mercato dei foldable con tre anni di ritardo rispetto a Samsung, ma con un approccio tipicamente Apple: aspettare che la tecnologia maturi abbastanza da offrire un prodotto senza compromessi evidenti. Il ritorno al Touch ID (assente dagli iPhone mainstream dal 2021) è la scelta più inaspettata: Face ID non funziona bene quando il dispositivo è piegato sul tavolo. iOS 27 sarà ottimizzato per il fattore di forma, con split-view e multitasking affiancato simile all’iPad. Il prezzo da $1.999 lo posiziona ben sopra i foldable Android premium — Samsung Galaxy Z Fold 7 parte da $1.799.

Cosa manca ancora

Non sono stati comunicati i chip (Apple Silicon), la capacità batteria, né i dettagli sulla durabilità della cerniera. La creasing sulla piega interna è confermata come “ridotta” ma non eliminata — un punto critico per chi è abituato agli OLED piatti degli iPhone attuali. Gurman anticipa che potrebbe uscire qualche settimana dopo i modelli iPhone 18 Pro, non in simultanea.

Per chi è pensato

L’iPhone Fold è posizionato per chi vuole uno schermo grande senza rinunciare alla portabilità di uno smartphone. Target: professionisti che usano l’iPhone per produttività, chi guarda video in mobilità, e i fan Apple che attendono il primo foldable Cupertino da anni. A $1.999 non è per tutti.

Fonte: Bloomberg / Mark Gurman / MacRumors

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