La Raspberry Pi Foundation ha aumentato i prezzi di tutta la gamma a causa della crisi DRAM, con rincari fino al 154% sui modelli con più memoria. In parallelo viene introdotto un nuovo SKU da 3GB per il Pi 4, pensato per mantenere un punto d’ingresso accessibile nella lineup.

Nuovi prezzi Raspberry Pi

La RAMpocalypse colpisce anche i SBC

Il costo della memoria LPDDR4 è aumentato fino a 7 volte rispetto ai livelli pre-2025 a causa della domanda AI che ha assorbito capacità produttiva di DRAM. Questo impatto — già visto su mini PC premium come il Khadas Mind Panther Lake e sui prezzi PS5 — ora raggiunge anche i single-board computer. Il Raspberry Pi 5 da 16GB passa da $120 a $305: un aumento del 154% che lo porta fuori dalla fascia accessibile per molti maker e progetti embedded.

Il nuovo SKU da 3GB: la risposta pratica

La Foundation introduce il Raspberry Pi 4 da 3GB a $83,75 per colmare il gap nella lineup. La scelta di 3GB è insolita ma pragmatica: è la configurazione di memoria che consente di mantenere un prezzo contenuto con i costi DRAM attuali pur offrendo headroom sufficiente per desktop Linux e applicazioni server leggere.

Impatto per il mercato maker

Il Raspberry Pi è il riferimento del mercato SBC proprio per la sua accessibilità. Con il Pi 5 da 16GB oltre i $300, il segmento premium si avvicina ai mini PC x86 entry level (NUC, Beelink) che offrono più compatibilità software. Per i progetti che richiedono ARM o GPIO nativo, non ci sono alternative dirette — ma l’equazione costo/beneficio sta cambiando rapidamente.

Fonte: TechPowerUp

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