Sul mercato circolano cloni del Samsung 990 Pro quasi indistinguibili dall’originale anche per un occhio esperto. Le confezioni sono copie fedeli, le etichette corrette, ma sotto c’è hardware completamente diverso: controller Maxio MAP1602 invece del proprietario Pascal, NAND probabilmente QLC al posto della V-NAND TLC a 176 layer, e zero cache DRAM. Il risultato: nelle operazioni sequenziali il clone sembra competitivo, ma in scrittura prolungata crolla a 132 MB/s.

Come riconoscere il falso

Perché è importante

La differenza tra TLC e QLC non si vede nelle velocità sequenziali: il clone raggiunge 7.255 MB/s in lettura, numeri che sembrano convincenti. Il problema emerge nei workload reali: un trasferimento da 397 GB ha richiesto 7 volte più tempo rispetto all’originale, con velocità di scrittura calate a 132 MB/s medi dopo l’esaurimento della cache. Chi compra questo SSD per backup di grandi archivi, editing video o spostamenti di dataset scopre il problema sulla propria pelle, non in un benchmark.

Come difendersi

Il metodo più semplice e definitivo è Samsung Magician: il software non può essere ingannato dai cloni e li segnala immediatamente. Prima di acquistare online, verificare che il venditore sia un rivenditore autorizzato Samsung. Sui marketplace di terze parti (Amazon Marketplace, eBay, altri), prestare attenzione ai venditori con feedback recente o privi di storico consolidato. Il prezzo è un indicatore debole: alcuni cloni vengono venduti allo stesso prezzo dell’originale per non insospettire.

Dove comprare sicuro

Il Samsung 990 Pro è disponibile presso rivenditori autorizzati come Amazon Italia (venduto da Amazon.it direttamente), Unieuro, MediaWorld e store ufficiali Samsung. Il prezzo del modello da 2TB si aggira intorno ai 120-130€ in questo periodo. Prezzi significativamente più bassi sono un segnale d’allerta.

Fonte: HWUpgrade

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