Samsung ha annunciato il BM9K1, SSD NVMe PCIe 5.0 con una novità tecnica rilevante: il controller è basato su architettura RISC-V proprietaria, abbandonando l’ARM ISA usata nei modelli precedenti. Il risultato è un drive da 11,4 GB/s in lettura sequenziale, +23% di efficienza energetica rispetto al predecessore BM9C1, con disponibilità commerciale prevista per il 2027.

Specifiche tecniche

Perché è importante

Il passaggio da ARM a RISC-V nel controller non è solo un dettaglio architetturale: RISC-V è open source, il che permette a Samsung di ottimizzare il firmware specificamente per i pattern I/O della NAND QLC senza i vincoli di licenza ARM. Il risultato pratico è un’efficienza energetica significativamente migliore — fondamentale per gli SSD QLC, che consumano più della TLC nelle operazioni di scrittura. L’11,4 GB/s in lettura sequenziale lo posiziona tra i PCIe 5.0 più veloci oggi annunciati.

QLC nel 2027: il compromesso

La NAND QLC permette densità di storage superiore a costi inferiori rispetto alla TLC, ma ha endurance più bassa (meno cicli di scrittura) e velocità di scrittura reale più lenta una volta esaurita la cache SLC. Il BM9K1 è posizionato come SSD per storage di massa ad alta capacità e lettura rapida — non come drive primario per workload di scrittura intensiva. Le velocità di scrittura, non ancora comunicate, saranno il dato chiave per valutarlo definitivamente.

Disponibilità

Il lancio commerciale è previsto per il 2027. Samsung raccoglierà ulteriori dati e annuncerà prezzi nel corso del 2026. Non sostituirà la gamma 990 Pro (TLC) ma si affiancherà come opzione high-capacity.

Fonte: TechPowerUp / HWUpgrade

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